Seguici su

Cronaca & Attualità

Addio alla discarica di Trivignano: al suo posto un impianto di energie rinnovabili

Un impianto fotovoltaico sorgerà sull’area della discarica di Trivignano, chiusa dal 20 febbraio. Un progetto innovativo per l’ambiente

Avatar

Pubblicato

il

Impianto fotovoltaico - discarica di Trivignano
Impianto fotovoltaico ( © Depositphotos)

La discarica di Trivignano, chiusa ufficialmente lo scorso 20 febbraio, si prepara a una trasformazione radicale. Al suo posto sorgerà un impianto di energie rinnovabili, grazie a un piano strategico promosso dalla Regione Friuli-Venezia Giulia.

L’annuncio arriva dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Sviluppo sostenibile ed Energia, Fabio Scoccimarro, che ha definito il progetto “una scelta che permette di guardare al futuro con fiducia”.

Un finanziamento importante per il progetto

Per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico, la Regione ha stanziato 1 milione e 880 mila euro a favore del Comune di Trivignano. Questa somma si aggiunge ai 2 milioni e 600 mila euro già destinati al mantenimento dei requisiti di sicurezza ambientale della discarica.

“Abbiamo messo in atto una manovra in due tempi: la prima fase garantisce la sicurezza ambientale nella fase di dismissione, mentre la seconda getta le basi per un futuro più sostenibile“, ha spiegato l’assessore Scoccimarro.

Un protocollo d’intesa per una gestione efficace

Il progetto prevede la firma di un protocollo d’intesa tra la Regione e le principali società di gestione del settore: Net, A&T 2000, Cafc e Exe in liquidazione.

Secondo l’assessora regionale alle Finanze, Barbara Zilli, questa collaborazione rappresenta “un esempio virtuoso di sinergia tra amministrazione pubblica e società di gestione, che potrà essere replicato in futuro”.

Le prossime tappe del progetto

Il 24 febbraio si terrà la riunione decisoria della conferenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), che con ogni probabilità rilascerà il via libera al progetto.

Una volta ottenuta l’autorizzazione, sarà costituita una newco tra Net, A&T e Cafc, che si occuperà della realizzazione e gestione dell’impianto fotovoltaico, nonché della gestione della discarica nella sua fase post-mortem.

Un modello di transizione ecologica

La riqualificazione della discarica di Trivignano in impianto fotovoltaico rappresenta un modello innovativo di transizione ecologica. Questo progetto non solo garantisce la sicurezza ambientale del sito, ma trasforma un’area in disuso in una fonte di energia rinnovabile.

Si tratta di un esempio concreto di come il Friuli-Venezia Giulia possa coniugare sviluppo sostenibile e tutela del territorio, ponendosi come riferimento per altre regioni italiane.

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?