Economia & Lavoro
Previdenza complementare per i figli minori in Friuli-Venezia Giulia, tutte le novità
La Regione Friuli-Venezia Giulia offre un contributo di 200 euro per ogni figlio minore iscritto a un fondo pensione complementare. Domande online dal 1° marzo al 31 maggio e ISEE fino a 35.000 euro, con esenzioni per casi particolari
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La Regione Friuli-Venezia Giulia ha deciso di puntare con maggiore convinzione sulla previdenza complementare per i figli minori, offrendo un contributo a sostegno dei versamenti effettuati in loro favore. La misura, varata nel 2023, è stata ampliata e rafforzata per l’anno 2025, con un importo di 200 euro per ogni minore. L’obiettivo è garantire ai giovani una prospettiva pensionistica migliore e agevolare le famiglie, in particolare quelle con redditi più bassi.
L’importanza della previdenza complementare
L’invecchiamento della popolazione, i lavori precari o discontinui e l’ingresso tardivo dei giovani nel mondo del lavoro sono fattori che riducono la futura pensione pubblica. Per questo, la Regione Friuli-Venezia Giulia ha scelto di agevolare i genitori che desiderano investire in un fondo pensione complementare intestato ai propri figli, così da gettare basi solide per il loro futuro.
Come funziona la misura
La misura prevede un contributo annuo rivolto alle famiglie che effettuano versamenti di almeno 300 euro in un fondo di previdenza complementare intestato al figlio minore, a condizione che il fondo sia iscritto all’Albo dei fondi pensione della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip).
- Periodo di richiesta: dal 1° marzo al 31 maggio di ogni anno.
- Importo per il 2025: 200 euro per ogni figlio minore.
- ISEE massimo: 35.000 euro, in presenza di Carta famiglia.
- Esenzioni ISEE: madri coinvolte in percorsi di protezione o sostegno (in uscita da situazioni di violenza) e genitori in stato vedovile.
Chi può presentare domanda
Il contributo può essere richiesto dai titolari di Carta famiglia con un ISEE fino a 35.000 euro che abbiano effettuato almeno 300 euro di versamenti nel fondo pensione del figlio durante il 2024. Sono esentate dalla presentazione dell’ISEE:
- Le madri in un percorso di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza.
- I genitori con stato vedovile certificato.
La domanda può essere presentata esclusivamente online e rinnovata ogni anno fino al compimento della maggiore età del figlio.
Numeri in crescita
In soli due anni, il numero delle domande di contributo presentate è triplicato, passando da 228 a 733, mentre i beneficiari sono saliti da 733 a 1162. Questi dati dimostrano quanto il tema della previdenza complementare stia guadagnando terreno nelle scelte delle famiglie e confermano l’efficacia delle politiche regionali di welfare integrato.
Come presentare la domanda
- Accesso alla piattaforma: la richiesta online si effettua sul portale dedicato della Regione Friuli-Venezia Giulia, attiva a partire dal 1° marzo;
- Documentazione ISEE: necessaria per le famiglie con ISEE fino a 35.000 euro; non richiesta per i casi di esenzione (madri protette, genitori vedovi);
- Tempi: la domanda va presentata entro il 31 maggio; oltre tale data non è possibile accedere al beneficio per l’anno in corso;
- Rinnovo annuale: è possibile ripresentare la domanda ogni anno, fino al compimento della maggiore età del figlio.
Grazie a questa iniziativa, la Regione Friuli-Venezia Giulia conferma la volontà di tutelare i giovani e di offrire sostegno concreto alle famiglie, incentivando la creazione di una pensione integrativa solida e sicura. Un investimento che aiuterà le nuove generazioni a vivere un domani più sereno.
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