Economia & Lavoro
Sono 18 le nuove “Attività storiche” in FVG, ecco quali
Diciotto nuove “Attività storiche” arricchiscono la tradizione del commercio in Friuli-Venezia Giulia. Un riconoscimento regionale che premia la longevità, la tradizione e la passione di negozi e locali simbolo del territorio
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La Regione Friuli-Venezia Giulia premia la tradizione e il commercio locale, aggiungendo 18 nuovi esercizi all’elenco delle attività riconosciute come “storiche”. Un’iniziativa che valorizza la longevità delle realtà commerciali, spesso veri e propri simboli della microeconomia del territorio.
L’importanza del commercio di vicinato
Secondo l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, sostenere i negozi con lunga tradizione è un segnale di attenzione verso il commercio di vicinato. Queste realtà, con oltre sessant’anni di attività ininterrotta, testimoniano la volontà di tutelare la storicità, l’esperienza e le peculiarità che li legano al territorio.
I riconoscimenti sul territorio
Le 18 nuove “Attività storiche del Friuli-Venezia Giulia” si trovano a Trieste, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Arba, Polcenigo, Spilimbergo, Paularo, Pozzuolo del Friuli e Taipana. Tra queste figurano negozi di abbigliamento, alimentari, gioiellerie, pelletterie e locali di ristorazione, tutti uniti dal comune denominatore della tradizione e della passione tramandata di generazione in generazione.
Monfalcone in primo piano
A Monfalcone spiccano esercizi storici come Alimentari Bais (dal 1964), Avem – Antica Vetreria Monfalcone (dal 1955), Gioielleria Cernigoi (dal 1936), Calzature Guisar (dal 1959), Il bottone (dal 1916), Pelletterie Dejust (dal 1958), Pelletteria e valigeria Manfrini (dal 1955), Rivendita Colautti (dal 1939) e Trevisan Mario (dal 1959).
Queste imprese potranno ora fregiarsi ufficialmente del titolo di “Attività storica” e inserirsi nella rete turistica dei “locali storici” regionali.
Ulteriori riconoscimenti
Il riconoscimento tocca anche altre località:
- Ronchi dei Legionari: La casa del salotto di Ceschia Bruno e C. Sas (dal 1955)
- Arba: Il grappolo d’oro (dal 1964)
- Polcenigo: La trattoria Marcandella dal 1836 (pubblico esercizio dal 1925)
- Spilimbergo: Panificio pasticceria Giordani Mario di Giordani Stefano (dal 1946) e Trattoria Agli amici di Pietrella Carla (dal 1953)
- Trieste: Pertot foderami (dal 1934)
- Paularo: Fabiani Stefano (dal 1912)
- Pozzuolo del Friuli: Là di Gusto (dal 1929)
- Taipana: Al centro (dal 1901)
Consegne ufficiali
L’assessore Bini ha annunciato l’organizzazione di un evento di consegna ufficiale delle targhe, un gesto concreto di stima verso chi ha saputo trasformare la tradizione in innovazione costante nel tempo. Questo riconoscimento si colloca in una strategia di valorizzazione del commercio locale, cuore pulsante dei centri storici e dei borghi del Friuli-Venezia Giulia.
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