Udine
Zone rosse a Udine: ordinanza in vigore fino al 2 giugno
Dal 7 aprile al 2 giugno tornano le zone rosse a Udine: più controlli, presidi rafforzati e steward per la sicurezza urbana

Da lunedì 7 aprile e fino al 2 giugno, la città di Udine vedrà il ripristino delle zone rosse per contrastare fenomeni di degrado e criminalità in alcune aree sensibili. La decisione è stata presa nel corso del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Domenico Lione, alla presenza anche dell’assessora alla Sicurezza Partecipata e alla Polizia Locale, Rosi Toffano.
Le zone interessate: aree sorvegliate speciali in città
Le zone rosse sono aree in cui è vietata la presenza di soggetti ritenuti pericolosi, con precedenti penali o comportamenti a rischio. A Udine, le zone interessate saranno:
- Borgo Stazione
- Centro storico
- Piazza Primo Maggio
- Parco Moretti
- Via Buttrio
A differenza del passato, gli allontanamenti avranno validità per tutta la durata dell’ordinanza, superando il limite delle 48 ore previsto dal decreto Minniti. Le zone verranno definite nel dettaglio in una riunione operativa guidata dal questore Domenico Farinacci.
Controlli rafforzati con operazioni ad alto impatto
In queste aree saranno attivati controlli straordinari, anche ad alto impatto, con il supporto di unità cinofile antidroga. L’obiettivo è quello di contrastare spaccio, violenze e comportamenti illeciti, garantendo ai cittadini una percezione concreta di sicurezza.
Presidio di viale Leopardi e vigilanza fissa in piazza Primo Maggio
A sostegno dell’ordinanza, verrà rimodulato l’orario del presidio della Polizia Locale di viale Leopardi, che resterà operativo fino a mezzanotte. In piazza Primo Maggio, in concomitanza con l’arrivo del Luna Park, sarà assicurata una vigilanza fissa, con frequenti passaggi anche del Reparto prevenzione crimine.
Riparte il progetto degli steward d’area
Torna anche il progetto degli steward d’area, figure appositamente formate per essere punto di riferimento per i cittadini e collegamento diretto con le forze dell’ordine. La loro presenza funge da deterrente contro episodi di microcriminalità e consente un presidio discreto ma efficace del territorio.
Una strategia condivisa per la sicurezza cittadina
“L’incontro di oggi – ha spiegato l’assessora Toffano – si inserisce in un percorso condiviso da tempo con tutte le istituzioni per rafforzare la sicurezza urbana. Il presidio costante, unito alla collaborazione tra enti e forze dell’ordine, si è dimostrato uno strumento utile per prevenire e intervenire tempestivamente nei contesti più delicati.”
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