Pordenone
Bookstop a Pordenone: il primo distributore di libri in FVG
A Pordenone arriva il primo distributore automatico di libri: un nuovo modo per nutrire la mente durante la pausa caffè

Un distributore di parole, invece che di merendine. È questo il cuore del progetto Bookstop, promosso da Ediciclo Editore grazie ai fondi del programma NextGenerationEU. La prima installazione in Friuli-Venezia Giulia si trova ora a Pordenone, presso il Polo tecnologico di via Roveredo, portando con sé una visione originale della pausa caffè, trasformata in un’occasione di arricchimento culturale.
Il sostegno del Gruppo Illiria
L’iniziativa non sarebbe stata possibile senza il sostegno del Gruppo Illiria, da sempre attivo nel campo della distribuzione automatica. Come ha raccontato Vittorio Anastasia, fondatore di Ediciclo: “Abbiamo trovato subito l’entusiasmo del Gruppo Illiria, che ci ha supportato in questo processo”. L’editore ha partecipato con successo a un bando del Ministero della Cultura per sostenere le imprese culturali e creative, realizzando due distributori automatici di libri.
Dai libri al cuore dei luoghi senza librerie
Il primo Bookstop è stato posizionato all’ospedale riabilitativo di Motta di Livenza (TV), mentre il secondo è arrivato a Pordenone, in un’area scelta con cura. “Un luogo dove si fa ricerca, innovazione e impresa”, ha commentato Anastasia. L’assenza di librerie ed edicole in contesti come questi è stata determinante per collocare qui il distributore, che vuole portare i libri dove non arrivano.
Libri brevi per viaggi interiori
All’interno del Bookstop, si trovano venti volumi della collana “Piccola filosofia di viaggio”. Si tratta di racconti brevi che riflettono sul senso del viaggio, pensati per offrire stimoli creativi a chi frequenta ambienti professionali, formativi o di condivisione. “Sono racconti che si adattano perfettamente a chi vive il luogo come spazio di relazione e crescita”, ha spiegato Federica Spampinato, che ha moderato la presentazione dell’iniziativa.
Il distributore come punto di aggregazione culturale
“Tutti noi associamo il distributore automatico alla pausa caffè, un momento di incontro”, ha dichiarato Carlotta Bortolin, responsabile comunicazione e marketing del Gruppo Illiria. Da qui nasce l’idea di trasformarlo in veicolo di cultura, rendendo la lettura parte della quotidianità, accessibile in pochi secondi e senza bisogno di librerie tradizionali.
Il Polo tecnologico apre le porte alla cultura
Francesca Orlando, responsabile del Polo tecnologico, ha concluso l’incontro sottolineando l’adesione convinta al progetto: “Non potevamo non essere i primi a dire sì. Il benessere delle persone che lavorano qui è una priorità”. Il Bookstop si inserisce così in una visione più ampia di cura dell’ambiente lavorativo, dove anche la dimensione culturale gioca un ruolo fondamentale.
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